Dove pedali, perche' e se ti senti sicuro/a a pedalare dipende anche dal genere. Come rileva il post "More gender gap analysis from the Media" dal blog Let's go ride a bike,, uomini e donne si spostano con la bici o con altri mezzi per fare cose diverse.
In particolare, le donne, essendo spesso responsabili per commissioni varie, accompagnamento bambini etc. tendono ad effettuare movimenti piu' brevi e frequenti. Inoltre la loro percezione della sicurezza e' diversa da quella maschile.
Per questo motivo, la creazione di nuove piste ciclabili deve tenere conto di questi aspetti, al fine di servire al meglio uomini e donne.
Questo approccio "gender sensitive" ripropone in parte i risultati di altre analisi fatte sulla relazione tra genere e trasporti: alcune risorse qui e qui.
Insomma, veramente tutto, anche una pista ciclabile, puo' avere un impatto diverso su uomini e donne.
La "White Ribbon Campaign," diffusa ormai in circa 55 paesi, tra cui l'Italia, porta avanti attivita' di sensibilizzazione della comunita', lavora nelle scuole con i ragazzini e le ragazzine sulla violenza contro le donne.
Il sito della campagna in Pakistan, per esempio, sottolinea che " gli uomini non nascono violenti", enfatizzando la necessita', anche per gli uomini, di riconoscere che i ruoli di genere sono definiti dalla societa', non sono naturali, e come tali possono essere modificati. Cosi' come le donne faticosamente tentano (e riescono) di liberarsi dalle pressioni sociali che le vogliono di solito madri e mogli, sottomesse, etc. cosi' gli uomini possono combattere gli stereotipi che li vogliono "machi" e violenti.
Anche se non credo sia necessariamente facile lavorare insieme su determinati temi, questo approccio finalmente sposta l'attenzione dalle vittime ai perpetratori di violenza e soprattutto e' un approccio che promette di avere un impatto sul lungo periodo, cambiando le relazioni tra uomini e donne e proponendo un nuovo modello di comportamento per le generazioni future. I progetti che coinvolgono gli uomini sono relativamente recenti, ed e' ancora difficile valutarne gli effetti, ma sempre piu' attivisti nel campo si stanno orientando verso questa soluzione.
In India, dove circa una donna ogni tre e' vittima di violenza domestica, e' stata recentemente avviata una campagna che prevede il coinvolgimento degli uomini: Bell Bajao (Ring the Bell!) Secondo l'articolo India's Domestic Violence Campaign Asks men to be Part of the Solution, la campagna, che si avvale di spots, sito web e leadership trainings, ha il merito di avere come target uomini e donne, puntando ad una maggiore sensibilizzazione al tema della violenza e invitando uomini e ragazzi - come per esempio negli spots - ad intervenire, semplicemente suonando il campanello.