Mercoledi' sara' la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Qualche dato per vedere a che punto stiamo:
Le Nazioni Unite stimano che una donna ogni tre nel mondo e' picchiata o abusata nel corso della sua vita, e che circa 4 milioni di donne e ragazze sono trafficate per prostituirsi, per venire sposate contro la propria volonta' o per schiavitu' vera e propria. 60 milioni di ragazze "mancano" per via di aborti selettivi, e infanticidi.
Inotre
- Il 29% delle donne in Canada riporta di aver subito abusi da familiari
- Nei Territori Occupati Palestinesi circa il 25% delle donne sono abusate fisicamente almeno una volta l'anno
- In Ucraina gli abusi sulle donne sono causa di un totale di 100 000 giorni di ospitalizzazione ogni anno
- In Bangladesh il 50% di tutti i delitti e'costituito da uxoricidi (omicidio di mogli da parte dei mariti)
- Lo stupro e' ormai ovunque una vera e propria arma di guerra, in Congo, per esempio, i dati suggeriscono che lle donne stuprate siano state 200 000, in Rwanda le valutazioni oscillavano tra 250 000 e 500 000
Pero', le donne non sono solo vittime abusate, picchiate e trafficate. Ovunque i loro diritti sono calpestati, ma ovunque resistono:
le ex Comfort Women a distanza di 60 anni continuano a lottare per ricevere le scuse officiali del governo giapponese,
Eve Ensler ci ricorda che cio' che abbiamo tra le cosce non e' necessariamente la nostra dannazione,
Say No to Violence mostra gli sforzi fatti per combattere la violenza contro le donne,
finalmente vi sono organizzazioni di uomini che si uniscono alle donne per combattere quella che si' al contrario di altre, e' una vera e propria pandemia.






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